Roulette Trucchi la diva del Casinò
Roulette Online Trucchi: la rubrica del roulettista

La Roulette bacia gli audaci: storia di quattro amici fortunati

La Roulette bacia gli audaciDatemi del pazzo ma io sono convinto che il gioco della roulette ha un cuore.
A volte pare quasi che si diverta a metterti alla prova. Gioca con i tuoi sentimenti. È bizzarra.

Per questo credo che la roulette bacia gli audaci più saggi. Quelli che appena vincono si mettono in tasca il malloppo e si alzano di corsa dal tavolo.
Questi sono i veri giocatori vincenti. Coloro che sanno smettere, che si accontentano. Mentre gli insaziabili vengono puntualmente bastonati.

Ho quasi cinquant’anni ed ho visto molti gente rovinarsi al gioco. Purtroppo faccio parte di una compagnia di miserabili che ha avuto la sfortuna di nascere a 10’ minuti di strada (a piedi) dal Casino di Sanremo.

Ho visto tanta gente uscire disperata dal quella sontuosa palazzina. Tra queste persone ci sono anch'io, anche se non ho mi sono mai rovinato.

Da ragazzo, in estate inseguivano le turiste, ma l’inverno non finiva mai e capitava a volte di rinchiudersi nell'edificio bianco in corso degli Inglesi.

Malgrado abbia sempre avuto un inclinazione per le regole matematiche applicate ai giochi d’azzardo, non ho mai vinto per merito dei sistemi di gioco. Quelle poche volte che mi è capitato di vincere è stato solo per fortuna.
Direi che lo stesso è capitato anche ai miei compagni di merende e tappeto verde.

Il fatto più singolare mi capitò in una fredda notte di novembre del 1993. Annoiati decidemmo di andare alla Casa da gioco. Aveva appena finito di piovere ma decidemmo comunque di andare a piedi.

All’angolo che collega via Nuvoloni con Corso Imperatrice si era formata un’enorme pozzanghera, proprio nell'istante che passavamo arrivò un maggiolone che ci lavò completamente. Marco riuscì a prendere il numero di targa. Era così incazzato che prese la targa. Quando recitò quel numero da memorizzare per chissà quale vendetta, tutti e quattro, ci rendemmo subito conto le ultime quattro cifre di quell'auto non erano una matricola qualsiasi, ma 1 9 1 4.
Ci vennero subito in mente gli orfanelli: 1, 9, 14.

Dimenticammo l'accaduto ed entrammo di corsa e bagnati fradici al Casinò per giocarci alla roulette quegli orfanelli.
Casino di Sanremo.  Qui dentro c'è ancora la roulette che ci ha baciato
Il numero 1 uscì subito, poi il 9, poi il 14, e ancora e ancora. Vincemmo per ben cinque volte di fila, ogni volta raddoppiando la puntata (mossa sconsigliatissima su questo tipo di giocata).
Grazie al segno del destino, per un istante, mi risvegliai da quel clima di pazza euforia ed eccitazione e, fortunatamente, convinsi tutti i miei amici a lasciare il tavolo da gioco con l'intero bottino.

Non dimenticherò mai più per il resto della mia vita le emozioni che provai. Ancora oggi, quando mi capita di incontrare Marco, John e Andrea rispolveriamo sempre quella notte magica dal cappello dei nostri ricordi.

Con i soldi vinti ci pagammo una settimana bianca al lussuosissimo Gran Hotel Courmayeur. Ovviamente spendemmo tutto fino all’ultimo centesimo (all’epoca c’erano ancora le lire).

Auguro anche a te di provare il gusto di essere baciato dalla fortuna. Però ricordati che l'unico segreto per sconfiggere la Divina è l'audacia degli imprudenti dal cuore soddisfatto.

In culo alla balena.
Gioca subito alla Roulette